Va bene, direte voi, Rascals si basa su eventi di fantasia, giusto?
Si, giusto.
Ma come tutte le storie, anche questa ha le sue radici nel mondo reale.
Radici che si perdono negli albori dei tempi…
Vedete, i libri di storia ci insegnano molte cose, ma più si va a ritroso nel tempo, più parlare di storia diventa un parlare di ipotesi, interpretazioni, deduzioni… perciò nessuno si offenderà se in Rascals ci permetteremo di dare una nostra interpretazione, una nostra visione di come potesse girare il mondo in quelle epoche oscure e lontane delle quali nulla è rimasto se non qualche sparuto “souvenir”.
Per venire al sodo, comunque, in questo post parleremo di tatuaggi e di agopuntura (e tassativamente di eventi storici REALI, non di fantasie).
Che cosa avranno mai a che fare i tatuaggi con l’agopuntura, si chiederanno in molti.
Oh beh, molto… se ci guardiamo alle spalle hanno avuto decisamente molto in comune!

Tatuaggi ed Agopuntura nella storia
Chi di voi ha mai sentito parlare di Otzi?
L’Uomo di Similaun
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| Otzi, l’uomo venuto dal ghiaccio. |
I Tatuaggi Pazirik
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| Tatuaggi Pazyryk |
Pratiche terapeutiche analoghe sono sopravvissute fino al secolo scorso in alcune regioni del Tibet.
Antica Roma
In Italia, Aulo Cornelio Celso (originario della Gallia Narbonense), noto medico romano del I secolo d.C., avvertiva: “Non pensate di eliminare il fuoco dalle ginocchia senza ricorrere al fuoco…”.
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| Aulo Cornelio Celso (14 a.C. circa – 37 d.C. ca.) enciclopedista e medico romano. |
La frase è risultata misteriosa per molto tempo, finchè non si è capito che anche in questo caso ci si riferiva a pratiche terapeutiche basate su incisione molto simili a quelle dell’agopuntura coadiuvata dall’applicazione di calore (Moxa).
Agopuntura e Moxa sono metodi terapeutici antichissimi sviluppatisi in oriente (rintracciabili già nell’Età della Pietra).
L’agopuntura è una tecnica che fa uso dell’inserzione di aghi in taluni punti del corpo umano al fine di promuovere la salute ed il benessere dell’individuo: secondo la medicina tradizionale cinese, stimolando questi punti (ne parleremo tra poco) si possono correggere gli squilibri nel flusso del qi (energia vitale) attraverso i canali (anche dei canali accenneremo tra poco).
La moxa consiste nel riscaldamento di aree cutanee, sovrastanti punti di agopuntura o percorsi energetici, al fine di ottenere la risoluzione di eventi patologici.
Nel periodo della dinastia Han (206 a.C. – 220 d.C.) il libro Shuo Wen Jie Zi ( Dizionario antico dei Caratteri ) riportava: “bian significa utilizzare la pietra per curare le malattie”, dove con bian si indicava l’utilizzo terapeutico di strumenti di pietra affilata.
La più antica, primordiale forma di agopuntura.
Le pietre bian furono poi sostituite da “aghi” realizzati con ossa o bambù.
Con la dinastia Shang (circa XVI-XI secolo a.C.) si sviluppa la tecnica di fusione del bronzo e si cominciano a costruire aghi di bronzo.
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| Alcune tavole dal Huangdi Nei Jing |
Nel periodo delle dinastie Sung, Kin e Yuan (930-1368) agopuntura e moxa ebbero uno sviluppo notevole.
Wang Wei-yi redasse con certosina dedizione il Tong Yen Shu Xue Zhen Jiu Tu Jing ( Manuale illustrato dei punti dell’agopuntura e della moxa così come si trova sulle statue di bronzo ) e fece fondere due statue cave di bronzo a grandezza naturale sulla superficie delle quali erano indicate la distribuzione dei canali e l’esatta collocazione di tutti i 657 punti del corpo umano individuati.
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| Sulla sinistra, riproduzione di una statua riportante i punti dell’agopuntura fusa nel 1443, dinastia Ming. |
Note
Perchè abbiamo parlato di tutto questo?
In che modo in Rascals troveremo rimandi a queste tematiche?
Sono sicuro che lo avete già capito!
A presto!
Alcune delle fonti utilizzate per questo post:
Otzi l’uomo venuto dal ghiaccio – https://www.tatuatori.it/tatuaggio/96-otzi-l-uomo-venuto-dal-ghiaccio
I tatuaggi Pazyryck – https://www.tatuatori.it/tatuaggio/95-pazyryk-tatuaggi
Manuale Teorico Pratico di Agopuntura – Redatto dall’Accademia di Medicina Tradizionale di Pechino – Editrice La Città del Sole.






