Buon Natale con Krampus

Buon Natale e Buon Anno Canaglie!

Quest’anno, visto che vanno di moda le ammucchiate (!!!), ho deciso di farvi gli auguri di Natale con un meet-up dei personaggi tradizionali del folklore natalizio…Gesù Bambino (senza volere offendere nessuno eh! Si scherza!), Babbo Natale, la sua renna Rudolph, il suo piccolo aiutante elfico, il pupazzo di neve Olaf, l’Omino di pan di Zenzero, lo Schiaccianoci… tutti personaggi dolcissimi!
Beh o quasi…perchè in effetti ho dimenticato di citarvi l’ultimo! Krampus! Krampus is coming!

D’altronde siamo su un sito che si chiama Canaglie, che cosa pretendete.

Non sapete chi sia Krampus?
Beh immaginate la scena, ve ne state tranquilli davanti al camino a scaldarvi le chiappe, quando vedete arrivare quel pancione di Babbo Natale che boffonchiando si fa strada verso di voi.
Già vi fregate le mani pregustando dolci e regali quando vedete che il panzone si ferma e da dietro sopraggiunge un tipo losco, peloso, brutto e cornuto che senza battere ciglio comincia a prendere a randellate quelle chiappette che fino a poco fa vi stavate scaldando.
Sapete che vi dico? Avreste dovuto comportarvi meglio quest’anno!
D’altronde siamo su un sito che si chiama Canaglie, che cosa pretendo anche io!

Chi è dunque Krampus?
Originaria della mitologia nordica, questa terrificante creatura, secondo il folklore, passerebbe una notte all’anno insieme al buon vecchio Babbino Natale, punendo quei bambini che sono stati particolarmente cattivelli.

Krampus appartiene ad una tradizione natalizia secolare in Europa, in particolare in Germania.
Se in America Santa Claus si occupa con ugual solerzia sia dei bambini buoni che di quelli cattivi, in Europa il nostro bonaccione si fa carico di rallegrare solo i bambini buoni, mentre i cattivi li lascia al buon vecchio Krampus, che si prodiga nel frustarli con crine di cavallo e/o fasci di rami di betulla.
Vi sembra crudele? Aspettate di sapere cosa succede ai bambini molto cattivi…quelli se li prende in collo e se li porta per un anno intero a fare una gitarella all’inferno.
Che Krampus sia imparentato con l’Uomo Nero (che i marmocchi se li tiene un anno intero)?

Krampus è lo yin dello yang di San Nicola: i due sono interdipendenti e dipendenti l’uno dall’altro per svolgere il loro lavoro.
Nel folklore pagano precristiano, il concetto di equilibrio universale era infatti particolarmente sentito ed importante.
Quindi…se da un lato c’era San Nicola, paladino della benevolenza, dall’altro era necessaria una figura che bilanciasse la cosa con una sana dose di malevolenza!

Nella mitologia nordica Krampus è inoltre figlio della dea Hel, regina del regno dei morti (dall’aspetto non particolarmente fresco), figlia a sua volta del dio dell’Inganno, Loki, che molti di voi conosceranno grazie alla controparte Marvelliana che furoreggia al cinema.
Nato nel regno dei morti quindi, Krampus probabilmente deve la sua perenne incazzatura al freddo e desolato deserto di morti che lo circonda per tutto il tempo.
Grazie al cielo (se così si può dire), una volta all’anno Krampus ha il permesso di viaggiare sulla terra alla ricerca di bambini malvagi, dove poter dare sfogo a 364 giorni di frustrazioni.

Paura eh? Già vi bruciano le chiappe?

Beh, se state leggendo questo post potete stare tranquilli, Krampus fa la sua gita il 5 Dicembre, è già passato dalle nostre parti.
Ma se dal 5 Dicembre qualche vostro conoscente è sparito, beh, probabilmente è partito per una gita.
Agli inferi.

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